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ristrutturazioni

 

La regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un bando per il contributo ai privati per interventi di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria e restauro di immobili in stato di abbandono o di sottoutilizzo.
Il contributo per gli interventi è pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile sulla base del costo complessivo dell'intervento risultante dal progetto inclusa l'IVA.

Se però l'intervento comporta la realizzazione di alloggi per gli interventi attuati da soggetti privati diversi dalle persone fisiche, il contributo non può essere superiore a 30.000,00 euro per alloggio e per gli interventi attuati dalle persone fisiche, il contributo non può essere superiore a 40.000,00 euro per alloggio.

Sarà inoltre possibile beneficiare del contributo per interventi misti, di alloggi residenziali e di locali con altre destinazioni d'uso. In questo caso la domanda di contributo devrà specificare quale sarà la spesa destinata agli alloggi e quale sarà la spesa destinata alla realizzazione di locali diversi dalla residenza.

Il contributo per le domande finanziate verra' erogato ad avvenuta presentazione della spesa sostenuta, ma potrà anche essere anticipata, con la presentazione di una polizza fideiussoria, bancaria o assicurativa.


Sono finanziabili gli interventi di:

1. ristrutturazione edilizia
2. manutenzione straordinaria
3. restauro e risanamento conservativo volti al recupero, riqualificazione e riuso del patrimonio immobiliare privato

La graduatoria sarà formata premiando le domande che soddisfano i seguenti criteri:

1. incremento della classe energetica
2. incremento della sicurezza sismica
3. destinazione degli alloggi a "prima casa"
4. interventi di "edilizia convenzionata"
5. interventi realizzati da soggetti, con sede legale od operativa in regione da almeno 1 anno
6. minor peso percentuale del contributo pubblico in rapporto al costo dell'intervento
7. maggior numero alloggi da realizzare
8. versamento dei tributi nel territorio della Regione

Sono finanziabili gli interventi su immobili collocati nelle zone A o B0 o su edifici equiparati a tali zone "come individuati dagli strumenti urbanistici comunali". La collocazione degli edifici equiparati o equiparabili alle zone A e B0 può essere attestata con uno specifico certificato di destinazione urbanistica, attestazione urbanistico edilizia o valutazione preventiva.

I contributi concessi sono cumulabili con altri incentivi destinati allo stesso intervento, per la parte di spesa rimasta a carico del beneficiario. Questo significa che sarà possibile cumulare altri incentivi (considerando sempre le limitazioni all'interno di questi ultimi) come:

Ristrutturazioni

È possibile detrarre dalle tasse il 50% delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015 per un massimo di 96.000 euro. In seguito, dal gennaio 2016 si tornerà alla percentuale del 36% per un massimo di 48mila euro.

Negli appartamenti danno diritto alla detrazione gli interventi per il miglioramento dei servizi igienici, la sostituzione di infissi esterni o dell'impianto idraulico ed elettrico e tutti gli interventi di manutenzione ordinaria che riguardano l'eliminazione delle barriere architettoniche, la ricostruzione dopo un evento calamitoso, la bonifica dell'amianto, l'installazione di ascensori, la realizzazione di scale interne o muri di cinta. Inoltre danno diritto alla detrazione i lavori realizzati su parti comuni condominiali (come la sostituzione integrale o parziale di pavimenti anche esterni e il rivestimento e tinteggiatura delle pareti esterne o interne) e quelli di manutenzione straordinaria.

Mobili ed elettrodomestici

E' possibile detrarre, all'interno di un intervento di ristrutturazione edilizia, il 50% della spesa sostenuta per questi il 50% della spesa sostenuta per mobili e ellettrodomestici. Il tetto massimo detraibile per i mobili non può superare 10.000 euro per unità immobiliare a prescindere dall'importo speso per la ristrutturazione.
Per usufruire delle detrazioni, l'acquisto deve essere effettuato tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2015. La ristrutturazione dell'immobile deve essere però iniziata prima dell'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Riqualificazione energetica

È possibile detrarre anche il 65% delle spese che si sostengono per gli interventi di risparmio energetico nella ristrutturazione . In particolare sono detraibili le spese per le ristrutturazioni che riguardano il risparmio energetico per il riscaldamento, interventi su finestre, coibentazioni, pavimenti, l'installazione di pannelli solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale e l'installazione di schermature (come tende o vetrate).